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  • Immagine del redattoreGiovanni Sabattini

REFF IN CONCERTO PER LA TERZA EDIZIONE


Musica ed immagini, due anime storiche del Ribalta si incontrano per la prima volta alla terza edizione del Festival, dal 16 al 19 marzo. Di seguito il dettaglio degli appuntamenti:


17 MARZO (Circolo Ribalta, ex-lavatoio, via Zenzano, Vignola)

  • 21,30 NEKRÓPOLIS sul silenzio, senza fine concerto di Salvatore Insana (immagini) e Caterina Palazzi (contrabbasso)

Come si attraversa una città dei morti? C'è del provvisorio, c'è del movimento e del lavorio anche lì dove tutto sembra far pensare all'eterno, al monumento, all'immobile, all'assodato e celebrato tempo del ricordo. Lì dove forse prima o poi torneremo c'è un ordinato affollamento fatto di decadenti eterni mancati ritorni, di gelida grigia quiete e di marmoreo candido pathos, di oscure guide e di perpetua flebile luce, di tombali trionfi e di rintocchi rituali, di venerabili accompagnatori e di umidi slanci celesti, di silenti spiriti e di monumentali dormitori, di sotterrate pulsioni e di un inverno che sa di non potersene mai andare.


Salvatore Insana ha frequentato il Dams dell’Università di RomaTre concludendo il suo percorso magistrale nel 2010 con un elaborato sul concetto di inutile. Porta avanti la sua ricerca tra arti visive, arti performative e altre forme di revisione ed erosione dell’immaginario, collaborando con numerosi musicisti, sound designer, coreografi e compagnie teatrali. Nel 2011 crea con Elisa Turco Liveri il collettivo Dehors/Audela, con il quale ha dato vita a opere video-teatrali, performance di danza, progetti di ricerca audiovisiva, workshop sperimentali. Le sue opere sono state presentate all’interno di numerosi festival ed eventi espositivi multidisciplinari in Italia e all’estero. Nel 2018 vince il premio di produzione promosso da La Briqueterie – CDCN – centro coreografico nazionale, Paris, per una nuova opera di videodanza, Aporia, presentata in anteprima all'interno della XX Biennale de danse du Val-de-Marne (aprile 2019) e poi premiata come miglior film al Rollout Festival (Macao, 2021) e all'Imajitari Int.DanceFestival (Jakarta, Indonesia, 2021). Nel 2020 vince la call V_Air 2020 Artist in residence presso il Must di Vimercate, producendo la prima tappa del progetto Ecate, oggi, adesso acquisita nella collezione permanente del museo. Nel 2020 realizzata in collaborazione con la musicista Silvia Cignoli e con la produzione dell'archivio Aamod, il film Io ho fissato il fuoco per sempre, presentato in numerosi festival (tra cui 67thInternationale Kurzfilmtage Oberhausen, 23th VideoEx Festival, LuccaFilmFEstival 2021, 35th Stuttgarter Filmwinter) e vincitore del premio come miglior film al Kinoskop Festival (Belgrado), all'Interface Video Art Festival (Zagabria), al MediaWave Festival (Hungary).

Caterina Palazzi, contrabbassistae compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (Clean Feed, 2018) e con cui ha all'attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia. Nel 2010 ha vinto il "Jazzit Award" come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica "Top Jazz". Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalle rivista ROCKIT. Attualmente si dedica anche al suo progetto solista Zaleska e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi.


19 MARZO (Circolo Ribalta, ex-lavatoio, via Zenzano, Vignola)

  • 20,30 PASOLINI IN FORMA DI ROSA, il Pier Paolo Pasolini delle canzoni, del cinema, del Sole e della Notte di e con Stefano Giaccone

Stefano Giaccone racconta un Pasolini non inedito ma forse meno esplorato. Attraverso l’uso di canzoni, letture e brevi commenti, immagini montate da alcuni suoi film, Pasolini rivive come uomo e intellettuale del ‘900, immerso nel Sole, nello Sport, nei colori, nella bellezza e nella violenza del Vivere.


Stefano Giaccone è considerato uno dei più rilevanti musicisti della scena indipendente italiana con una storia artistica  affollata di eventi ed esperienze sia come solista sia in gruppo. Fondatore e musicista di FRANTI e KINA, ha suonato in mezza Europa, migliaia di date, PunkRock, Jazz, Teatro, Canzone d’Autore. Scrittore, Agitatore, Sognatore e Artigiano VideoSonoro. Vive e lavora in Sardegna. Ha pubblicato romanzi, racconti e moltissimi lavori su vinile, CD e DVD. Collabora con la Biblioteca Gramsciana di Villaverde (OR) dove ha sede il fondogiaccone.com un fondo librario e centro culturale ispirato alla figura di suo padre,




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